Per quattro giorni dal 9 al 12 aprile, la Ocean Viking, ferma al porto di Siracusa, è aperta al pubblico: all’iniziativa lanciata da SOS MEDITERRANEE hanno risposto in centinaia tra cittadini e cittadine, associazioni, scuole, esponenti del mondo politico. Presenti nella giornata di venerdì anche l’onorevole Laura Boldrini, che è anche Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo e l’onorevole Arturo Scotto del PD.

Ai rappresentati politici, l’organizzazione ha illustrato il crescente restringimento dello spazio umanitario nel Mediterraneo: tra fermi amministrativi e assegnazione di porti lontani il lavoro delle ong viene infatti continuamente ostacolato. A tali politiche governative si aggiunge l’escalation di violenze da parte della Guardia costiera libica e i confronti delle navi delle organizzazioni umanitarie.

La visita è stata organizzata come un vero e proprio viaggio attraverso i luoghi e le attività di ricerca e soccorso in mare: dal ponte e la zona con visibilità a 360 gradi, dove avvengono gli avvistamenti delle barche in difficoltà, agli equipaggiamenti per il salvataggio, passando poi alle zone di riparo per i sopravvissuti e le sopravvissute, con la clinica dove avvengono le consultazioni mediche e la sala per i parti. Oltre a conoscere le attività dell’associazione, la visita si è concentrata su tante storie di uomini, donne e bambini che sono stati salvati in dieci anni di soccorso in mare.