Nel solo 2024, almeno 1.692 persone hanno perso la vita nel Mediterraneo centrale.
Un numero che non è solo una statistica, ma la somma di vite spezzate, sogni infranti, famiglie distrutte.
Una tragedia silenziosa che si consuma ogni giorno, sotto gli occhi di tutti.
Dal 2015, SOS MEDITERRANEE è in prima linea per salvare vite umane nel Mediterraneo, fornendo soccorso a chi rischia la vita pur di cercare salvezza. Ma la nostra missione non si esaurisce in mare: vogliamo trasformare questo dolore in consapevolezza, e la consapevolezza in azione collettiva.
Sabato 12 luglio dalle ore 10 e per tutta la giornata di domenica 13, realizzeremo a Bari una potente installazione artistica galleggiante di 90 mq: “La ferita del Mediterraneo“, un simbolo visibile e tangibile di una ferita che continua a lacerare il nostro mare.
Non tutte le ferite si vedono, ma tutte fanno male.
Il Mediterraneo è da troppo tempo una ferita aperta, e solo in pochi provano a curarla davvero.
Noi crediamo che sia arrivato il momento di farlo insieme.
Ti aspettiamo sabato 12 luglio alle ore 10, sul Lungomare Imperatore Augusto di Bari, perché ogni gesto, anche il più piccolo, può fare la differenza.
Le attività di sensibilizzazione di SOS MEDITERRANEE Italia nel 2024 e 2025 sono sostenute anche con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Il supporto dei nostri donatori e partner è fondamentale per portare avanti la nostra triplice missione non solo in mare, ma anche a terra!