Ultimo aggiornamento 27.08.2026
In soli sei giorni, la Ocean Viking ha soccorso 70 persone in difficoltà nel Mediterraneo centrale, tra cui donne e bambini: nella serata dell’11 agosto sono state salvate 15 persone, mentre altre 55 sono state soccorse il 17 agosto e successivamente sbarcate a Ortona.
15 PERSONE SALVATE NELLA SRR MALTESE
Nella serata dell’11 agosto, il team di SOS MEDITERRANEE è intervenuto per soccorrere 15 persone, tra cui un minore non accompagnato.

JAVIER ALVAREZ / SOS MEDITERRANEE
Le persone si trovavano a bordo di una piccola imbarcazione in vetroresina in difficoltà, all’interno della regione di ricerca e soccorso (SRR) maltese. Le condizioni dell’imbarcazione rendevano necessario un intervento di soccorso.
I 15 sopravvissuti sono stati trasferiti a bordo della Ocean Viking, dove hanno ricevuto assistenza e sono state messe in sicurezza. Dopo il soccorso, è stato assegnato alla nave il porto di Civitavecchia, dove le persone sono arrivate sane e salve.
55 PERSONE SOCCORSE DOPO TRE GIORNI IN MARE
La mattina del 17 agosto, l’equipaggio della Ocean Viking ha soccorso 55 persone, tra cui 8 donne e 9 bambini, a bordo di un gommone in difficoltà nella zona SAR maltese. L’imbarcazione era stata segnalata da un velivolo di Frontex attraverso un messaggio di soccorso. Le persone a bordo avevano già trascorso tre giorni in mare, in condizioni estremamente precarie.

JAVIER ALVAREZ / SOS MEDITERRANEE
Dopo il salvataggio, le 55 persone sono state accolte a bordo della Ocean Viking, dove hanno ricevuto assistenza e cure. Successivamente, alla nave è stato assegnato il porto di Ortona per le operazioni di sbarco.
La maggior parte di loro proviene dal Sudan, un Paese dilaniato dalla guerra. Molti dei sopravvissuti hanno subito violenze atroci e sofferenze inimmaginabili nei loro paesi d’origine e durante il viaggio, prima di affrontare i pericoli del Mediterraneo centrale.
IN MARE PER SALVARE VITE
Questi due interventi hanno permesso a 70 persone di raggiungere un luogo sicuro dopo aver affrontato traversate in imbarcazioni inadatte alla navigazione.
Mentre le politiche europee continuano a ostacolare l’accesso a vie sicure e legali, SOS MEDITERRANEE continuerà a essere presente nel Mediterraneo centrale e a far rispettare il diritto marittimo internazionale: soccorrere le persone in pericolo in mare è un obbligo.
Credits copertina: JAVIER ALVAREZ / SOS MEDITERRANEE