Yes* ha 18 anni, viaggia da solo ed è fuggito dalla sua terra d’origine martoriata dalle guerre: “Voglio far sapere al mondo intero ciò che sta succedendo a El Fasher [capitale del Darfur del Nord]. Perché i cittadini sudanesi oggi affrontano molte difficoltà e non c’è alcuna via d’uscita. La città è già occupata dalle Forze di Supporto Rapido.

Se non fossi fuggito, loro mi avrebbero arrestato e costretto a diventare uno di loro. Il mio sogno è diventare un giorno ingegnere. Qualunque cosa mi costi, lo farò. È il mio sogno fin da quando ero piccolo e lotterò per questo, non mi arrenderò mai. Perché l’istruzione è più importante di tutto.

L’istruzione può dare tutto e aiuterà la società. Quando qualcuno diventa istruito, contribuisce alla società”.

Credits: Tess Barthes / SOS MEDITERRANEE

*Il nome è stato modificato per proteggere l’identità del sopravvissuto.