Selam* è un diciottenne etiope che da due anni viaggia insieme al suo migliore amico diciassettenne.
Hanno lasciato l’Etiopia in fuga dalla guerra, attraversando il Sudan e la Libia nel corso di un anno. Hanno poi trascorso un altro anno imprigionati a Tripoli, rinchiusi in una casa con oltre 80 altre persone, sottoposti a ripetute violenze e privati di cibo adeguato e senza accesso all’acqua potabile.
Nonostante tutto, i due amici sono rimasti insieme per tutto il viaggio.
“Il mio Paese è in guerra. Raggiungere l’Italia è una grande soddisfazione, la fine di un percorso molto lungo e difficile. Avere il mio migliore amico al mio fianco in tutto questo significa tutto per me.”
*nome di fantasia per proteggere l’identità dei sopravvissuti
CREDITS: Ville Maali / SOS MEDITERRANEE