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Ultimo aggiornamento il 08-01-2026

La mattina del 31 dicembre la Ocean Viking ha completato l’evacuazione di 33 persone precedentemente soccorse il 26 dicembre dalla nave commerciale Maridive 703 nella zona SAR maltese-tunisina. Tra i sopravvissuti, provenienti in prevalenza da Sudan, Ciad e Somalia, ci sono 4 minori non accompagnati, 3 donne (una incinta) e 3 bambini.

Sette persone avevano necessità di cure mediche per ustioni da carburante, traumi e dolori diffusi, dopo oltre una settimana in mare e giorni di stallo a bordo della nave commerciale.

L’operazione è stata coordinata dal Centro di coordinamento tunisino, mentre le autorità maltesi sono rimaste inerti. Alcuni sopravvissuti riferiscono di aver assistito a distanza a un respingimento verso la Tunisia, elemento che potrebbe spiegare la discrepanza tra il numero inizialmente riportato di persone in difficoltà (108) e quelle evacuate.

La nave si è quindi diretta verso un nuovo caso segnalato da Alarmphone: 60 persone erano ferme su un gommone in attesa di qualcuno che potesse portare loro assistenza. Quando ci siamo avvicinati, la Guardia Costiera libica ci ha intimato di allontanarci, e noi siamo stati costretti a farlo.

All’alba del 5 gennaio, dopo vari giorni di viaggio, i 33 naufraghi sono finalmente approdati al porto di Savona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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