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Mentre scegliamo a cosa rinunciare,

c’è chi non può scegliere nulla.

Durante il Ramadan e la Quaresima, molte persone scelgono di fare una donazione come gesto di rinuncia, responsabilità e attenzione verso l’altro.
Donare durante Ramadan e Quaresima, però, non è un gesto automatico.

Da anni ciò che accade lungo la rotta del Mediterraneo centrale viene raccontato come una crisi inevitabile, un problema tecnico, un fenomeno distante.

Ma non lo è.

Accordi politici, finanziamenti europei e cooperazioni bilaterali hanno trasformato la Libia in un ingranaggio centrale delle politiche di esternalizzazione delle frontiere.
Un sistema che intercetta, respinge, detiene.
Un sistema che rende la violenza meno visibile, ma non meno reale.

SOS MEDITERRANEE opera nel Mediterraneo centrale per salvare vite e per rifiutare che questa violenza venga accettata come normale.

DIFENDI LA POSSIBILITÀ DI SALVARE

Anche una donazione di 50€ o 100€ può contribuire a sostenere attività legali e di advocacy che rendono possibile continuare a salvare.

È una scelta concreta, non solo un sentimento.

La Libia non è un’emergenza.

È una responsabilità europea.

Da anni, ciò che accade lungo la rotta del Mediterraneo centrale viene raccontato come una crisi improvvisa, un problema tecnico, un fenomeno distante.

In realtà, la violenza subita dalle persone in fuga dalla Libia è il risultato di scelte politiche precise:
accordi bilaterali, finanziamenti europei e cooperazioni che hanno trasformato la Libia in un ingranaggio centrale delle politiche di esternalizzazione delle frontiere.

Un sistema che intercetta, respinge e detiene.
Che rende la violenza meno visibile, ma non meno reale.
E che viene spesso presentato come inevitabile.

Ma inevitabile non è.
È il risultato di decisioni prese a livello europeo,
e come tale può – e deve – essere messo in discussione.

Le conseguenze di questo sistema sono documentate anche da organismi internazionali indipendenti.
Secondo i dati raccolti dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), il Mediterraneo centrale continua a essere una delle rotte migratorie più letali al mondo.

Un tempo di scelta consapevole

Ramadan e Quaresima sono tempi diversi, ma condividono un significato profondo.
Sono tempi di essenzialità, di limite, di coscienza.

Sono momenti in cui ci si chiede cosa conta davvero.
E cosa siamo disposti a non accettare.

Durante questo tempo, molte persone scelgono di sostenere organizzazioni non profit.
Ma c’è chi non può scegliere.
Chi subisce decisioni prese altrove.
Chi paga il prezzo di politiche che preferiscono allontanare piuttosto che proteggere.

Se stai cercando a chi donare durante il Ramadan o la Quaresima,
puoi scegliere di sostenere chi salva vite nel Mediterraneo centrale e difende la responsabilità europea sulla Libia.

Sostieni ora – anche con 50€

Salvare vite non basta,

se la violenza diventa normale

SOS MEDITERRANEE salva vite in mare, ogni giorno.
Ma il nostro impegno non si ferma al soccorso.

Quando chi salva viene ostacolato,
quando la Libia viene trattata come una soluzione accettabile,
quando la violenza viene amministrata come un fatto tecnico,
restare in silenzio significa accettarlo.

Per questo il nostro lavoro continua anche fuori dal mare:
per testimoniare, per difendere,
per non lasciare che ciò che accade resti senza conseguenze,
come parte del nostro impegno quotidiano nel Mediterraneo centrale.

donare durante Ramadan e Quaresima con SOS MEDITERRANEE

Come useremo i fondi raccolti

Le donazioni raccolte durante questo progetto sosterranno anche un lavoro meno visibile, ma essenziale:
difendere la possibilità stessa di salvare vite nel Mediterraneo centrale,
oggi sempre più messa in discussione.

Questo impegno si traduce, in modo concreto, nel sostegno a
azioni legali e attività di tutela
necessarie a contrastare ostacoli, intimidazioni e attacchi subiti da chi soccorre persone in mare,
affinché violazioni documentate non restino senza conseguenze.

Una parte dei fondi sarà inoltre destinata al lavoro di
advocacy e testimonianza,
per ribadire un principio fondamentale:
la Libia non è un luogo sicuro.
Chiamare “gestione” ciò che produce violenza non è una neutralità tecnica,
ma una scelta politica.

Ogni azione legale, ogni tutela di equipaggio e sopravvissuti,
ogni intervento di advocacy ha un costo concreto e continuativo.
Anche un contributo di 50–100€ aiuta a sostenere queste attività.

Difendere la vita non significa solo intervenire nell’emergenza.
Significa anche non accettare che la violenza diventi la norma.

Sostieni ora questo impegno

Una scelta possibile

Donare durante Ramadan e Quaresima come scelta di responsabilità

Donare durante Ramadan e Quaresima non è un gesto automatico.
Non è beneficenza.

È una scelta consapevole.
È decidere da che parte stare
quando il silenzio diventa parte del problema.

Se questo tempo per te è un tempo di rinuncia,
può diventare anche un tempo di responsabilità.

Dona ora a SOS MEDITERRANEE

Scegliere di donare è una presa di posizione.
Anche in silenzio.

Questa non è una campagna di emergenza.
È uno spazio di coscienza.

Anche fermarsi, leggere, riflettere
è già una scelta.