SalvaMenti… Siamo tutti sulla stessa barca – #8

SalvaMenti… Siamo tutti sulla stessa barca – #8

Nel prossimo appuntamento di SalvaMenti Live, giovedì 9 luglio alle 16 sulla pagina Facebook di SOS MEDITERRANEE Italia, l’appuntamento social in diretta per conversare con alcuni degli autori e dei giornalisti che si sono occupati di salvataggio in mare e migrazioni, incontreremo proprio l’autrice Angela Caponnetto.

 

EPISODIO 8

“Attraverso i tuoi occhi. Cronache dalle migrazioni”
di Angela Caponnetto. Piemme, 2020

Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24, è da anni in prima linea nel documentare il fenomeno delle migrazioni. Ha seguito numerose missioni nel Mediterraneo e ha realizzato diverse inchieste sul sistema dell’accoglienza in Italia. Ha puntualmente documentato i cambiamenti nelle politiche migratorie italiane e europee.

Il libro di Angela Caponnetto è l’intenso racconto della sua lunga esperienza del fenomeno migratorio indagato da diversi punti di vista. È una giornalista che entra nella notizia “mettendoci testa, piedi, mani e cuore” – come scrive nella prima parte del libro – e coinvolge il lettore ovunque la porti la sua indagine. Ci accompagna sulle navi delle ONG dove testimonia i salvataggi ai quali lei stessa prende parte alternandosi nel ruolo di giornalista e donna che non si risparmia. Siamo con lei in Niger quando decide di raggiungere i luoghi da cui tanti giovani decidono di partire, consapevoli solo in parte dei rischi mortali che correranno. E restiamo senza parole quando ci introduce al sistema di accoglienza italiana che troppo spesso stritola nelle sue maglie chi ha raggiunto la salvezza toccando le coste italiane. E si trattengono a stento le lacrime quando con struggente umanità ci mostra le ferite inflitte ai corpi e alle menti di moltissimi esseri umani scampati all’inferno libico. Ma al lettore sensibile non mancheranno momenti di gioia perché queste pagine contengono anche storie di salvezza e riscatto, gesti di concreta e commovente generosità.
Angela Caponnetto ha la straordinaria capacità di non perdere mai di vista l’essere umano al centro della notizia. Si rivolge alle persone con rispetto, non sono mai meri numeri nella conta dei salvati o dispersi. Sa che ognuno di loro ha una storia personale talvolta inghiottita dal mare impietoso, altre volte ascoltata fino alle lacrime. Ed è per quelle lacrime imbarazzate che un giovane la conforta:
” No, no signora, non devi sentirti in imbarazzo per me. Perché tu mi vedi e io per questo ti ringrazio.” E noi possiamo solo ringraziare Angela Caponnetto per permetterci di vedere queste realtà attraverso i suoi occhi.

Recensione di Samanta Becuzzi

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