Ultimo aggiornamento 24.02.2026
Domenica 22 febbraio la Ocean Viking ha raggiunto l’area operativa nella zona SAR tra Tunisia e Malta. Alle 23:00 il team di bordo ha ricevuto un’allerta da Alarm Phone relativa a un’imbarcazione in legno bianca con circa 90 persone a bordo, a meno di tre ore di distanza. Dopo una ricerca notturna, l’imbarcazione è stata individuata e raggiunta; tutte le persone sono state trasferite in sicurezza a bordo della Ocean Viking. Tra loro c’erano 14 minori non accompagnati. I sopravvissuti hanno riferito di essere partiti da Zuwarah (Libia) sabato 21 febbraio.

Diverse persone presentavano segni di disidratazione; due sopravvissuti hanno richiesto cure mediche e risultano ora in buone condizioni. Le autorità italiane hanno assegnato Livorno come porto sicuro per lo sbarco, a oltre 3,5 giorni di navigazione dal luogo del primo soccorso.
Alle 11:30 del 23 febbraio è stato ricevuto un Mayday da Albatross UNO, il velivolo operato da SOS MEDITERRANEE in collaborazione con Humanitarian Pilots Initiative. Con autorizzazione delle autorità italiane, la rotta verso Livorno è stata ritardata per prestare assistenza a una seconda imbarcazione in difficoltà. Grazie al coordinamento tra asset aereo e navale, sono state soccorse altre 50 persone, principalmente affette da mal di mare, stanchezza e disidratazione.
Al momento le persone sopravvissute a bordo della nave sono 147 e la Ocean Viking si sta dirigendo verso il porto di Livorno.